
JALE
Jale racconta un viaggio artistico lungo quasi vent’anni, un’esplorazione senza confini nei sotterranei della musica elettronica. Un percorso iniziato con una cassetta infilata in uno stereo, divenuto consapevole quando la puntina ha toccato il primo vinile, e proseguito tra notti insonni in studio e dietro le console di mezza Europa.
Lungo la strada, incontri, connessioni, intuizioni. La ricerca continua, la sperimentazione come bussola, l’esperienza come bagaglio. Ma Jale non è solo il frutto di questo viaggio, è anche la svolta: il punto in cui il percorso smette di avere una direzione obbligata. L’obiettivo non è arrivare, ma andare oltre.
Non basta guardare indietro al passato, avanti al futuro o intorno per seguire le tendenze. Serve guardarsi dentro e cogliere tutto insieme. Liberarsi dalle regole del mercato, dalle etichette, dai generi che separano invece di unire. Creare connessioni vere, raccontare ogni volta una storia unica, irripetibile. E un legame vero e profondo si è creato con la dimensione di Vesuvius Soul Records, punto di riferimento culturale e artistico della città di Napoli, che ha ampliato le visioni e la ricerca, oltre ad aver stimolato una socialità che dà respiro al vissuto.
Perché è vivendo che comprendiamo la vita. È suonando (e ascoltando) che accogliamo la musica. Ed è solo lasciandosi andare che il viaggio continua.
LOFIELD
Nato nel 1987 e cresciuto a Napoli, Lofield aka Francesco Campobasso ha sempre trovato nella strada una vera amica. Tra partite di calcio sul cemento e scritte sui muri, l’hip hop è diventato il suo primo linguaggio, quello che ti arriva diretto. Nei primi anni 2000, la posta centrale era il fulcro dell’hip hop campano, e lì è iniziato tutto: beat per gli amici che facevano rap, e la necessità di dischi per campionare. Da qui nasce la sua passione per il vinile che è diventata un’ossessione.
Nel frattempo, un po’ come una mascotte, una delle crew di breaker più forti d’Italia lo portava con sé durante i loro spettacoli, e grazie a loro ha cominciato a frequentare i club dove si ballava la house music. È lì che la musica elettronica lo ha preso, trascinandolo sui dancefloor di tutta Europa. Da club e rave ai warehouse party e squat, dai festival ai centri sociali, ha vissuto ogni sfumatura della scena elettronica, dalla house music alla hard techno, dalla drum’n’bass al frenchcore, dalla gabber all’UK garage.
Nel 2007, insieme a tre amici, ha dato vita a Wozzup!?, una serie di eventi pensati per portare a Napoli la musica french touch, dando un forte impulso alla nascita della nuova scena underground di quegli anni. Ma nel frattempo, la sua strada lo riporta negli spazi occupati, stavolta con uno sguardo diverso. È lì che incontra i mondi mods e skinhead, un universo che abbraccia subito, sia nella filosofia che nella musica. Northern Soul, ska, rocksteady, reggae, dub, 2tone: una nuova trasformazione.
Nel 2017 fonda Vesuvius Soul Records: non solo un negozio di dischi, ma anche una label e un collettivo che organizza eventi. È il luogo dove ha messo insieme tutte le influenze, le culture e le controculture che ha incontrato nel suo percorso. Un punto d’incontro dove la musica è accessibile a tutti, e dove ogni passione, ogni ricerca musicale si intreccia, dando vita a una vera comunità.


ODECA
DJ partenopeo, uno che non ha mai seguito il trend, ma ha sempre seguito il suono. Valerio è un digger vero, uno che scava per bisogno, non per mettersi in mostra. La musica elettronica è casa sua, ma non quella patinata: quella vissuta, sbattuta, ruvida.
Arriva dalla scena rave italiana, quella vera, che ti forma se ci stai dentro. E da lì si è portato dietro l’attitudine: selezioni crude, mix costruiti con logica e istinto. Niente set preconfezionati, niente effetti speciali. Solo musica che spinge, che si trasforma, che ti porta da qualche parte. Techno, progressive, trance – non importa l’etichetta. Conta l’energia.
Da qualche anno entra nella famiglia Vesuvius Soul Records, con cui condivide valori, visione e rispetto per la musica fatta con coerenza. Stessa attitudine, stessa mission.
Valerio non è uno che si mette al centro. Mette al centro il suono. E lo fa parlare.
STANY
Cresciuto in un ambiente profondamente influenzato dalla musica, Stany ha trascorso molto tempo con lo zio Justin Berkmann, fondatore del Ministry of Sound a Londra. Con i rave nel cuore e la musica nelle vene, ha vissuto numerose esperienze nelle piste da ballo di tutto il mondo, unendo passione per il suono e il desiderio di suonare e produrre musica elettronica.
Dal 2006, è stato fortemente ispirato dai grandi artisti del movimento House italiano come Claudio Coccoluto, Fabrice, Ricky Montanari, Enrico Mantini e Key Tronics Ensemble, nonché da pionieri internazionali come Tony Humphries, Bert Bevans, Little Louie Vega, Kenny Dope e Morales. La sua esperienza londinese ha arricchito ulteriormente la sua cultura musicale, facendolo entrare in contatto con la scena underground britannica e scoprendo nuovi generi come Electro, Synth Pop, EBM, New Beat e Future Jazz.
Nel 2010 ha preso parte al progetto White Jail, collaborando con DJ di fama internazionale come Boo Williams, Soul Capsule, Glenn Underground, Egal 3, Rio Padice, Massimo Di Lena e molti altri.
Dopo oltre dieci anni di eventi, rave e performance a Londra, Stany decide nel febbraio 2020 di tornare alle sue radici e trasferirsi a Napoli. Qui inizia il suo nuovo percorso con la crew Vesuvius Soul Records*. Un luogo che per lui rappresenta molto più di un semplice negozio di dischi. È uno spazio dove la libertà di espressione e la passione per la musica sono le fondamenta. Un posto dove condivide emozioni e sentimenti con la sua comunità, senza alcun giudizio, con l’obiettivo di crescere insieme, sia personalmente che musicalmente.
